Ozeki Sake Kasu – pasta di feccia di sake, umami e nutriente, 200g
La pasta di feccia di sake Ozeki è un ingrediente tradizionale giapponese, ricco di umami e nutrienti, ottenuto come sottoprodotto della produzione di sake. Con un contenuto alcolico ridotto (circa 8%), è perfetta per marinare verdure e carni, preparare salse e condimenti, o arricchire piatti con un sapore autentico e profondo. La confezione da 200g è ideale per chi desidera sperimentare la cucina giapponese in modo creativo e salutare.
€ 8,90 Iva inclusa
Informazioni aggiuntive
Descrizione
Un ingrediente tradizionale con infinite possibilità
La pasta di feccia di sake Ozeki è un prodotto unico, ottenuto dal processo di fermentazione del sake. Ricca di amminoacidi derivati dal riso, questa pasta è stata tradizionalmente utilizzata in Giappone per esaltare l’umami, migliorare la consistenza dei piatti e mascherare odori sgradevoli. Con un contenuto alcolico ridotto (8%), è versatile e adatta a molteplici usi in cucina, dalle marinature alle salse fatte in casa, fino alla preparazione di dolci e pane.
Ozeki: 310 anni di tradizione e innovazione
Fondata nel 1711 a Imazu, nella prefettura di Hyogo, Ozeki Corporation è una delle più antiche e rispettate aziende produttrici di sake in Giappone. Con oltre 310 anni di storia, Ozeki ha sempre unito tradizione e innovazione, sviluppando tecnologie uniche per trasformare la feccia di sake in un ingrediente stabile e facile da conservare. Grazie a queste tecniche, oggi la pasta di feccia di sake Ozeki è disponibile tutto l’anno, pronta per essere utilizzata in cucina in modi sempre nuovi.
Caratteristiche e benefici
La pasta di feccia di sake Ozeki è un prodotto nutriente e versatile, ideale per:
– Marinature: utilizzatela per ammorbidire e insaporire carni, pesce o verdure, eliminando gli odori sgradevoli e aggiungendo un sapore profondo.
– Salse e condimenti: mescolatela con salsa di soia, mirin o zucchero per creare condimenti unici e ricchi di umami.
– Dolci e pane: aggiungetela agli impasti per dolci o pane per un tocco di sapore giapponese e una consistenza più morbida.
– Zuppe e brodi: utilizzatela per arricchire il sapore di zuppe di miso o brodi di noodles.
Questa pasta è senza conservanti e può essere conservata a temperatura ambiente fino a 1 anno se non aperta. Dopo l’apertura, si consiglia di conservarla in frigorifero e consumarla entro pochi giorni.
Salmone marinato con sake kasu
Ingredienti:
– 2 filetti di salmone (circa 300g)
– 100g di sake kasu (Ozeki)
– 1 cucchiaio di salsa di soia
– 1 cucchiaio di mirin
– 1 cucchiaino di zenzero grattugiato
– 1 cucchiaio di miele (opzionale)
Preparazione:
1. In una ciotola, mescolare il sake kasu, la salsa di soia, il mirin, lo zenzero e il miele fino a ottenere una miscela omogenea.
2. Disporre i filetti di salmone in un contenitore e ricoprirli con la marinatura.
3. Coprire e lasciare marinare in frigorifero per almeno 4 ore (meglio se tutta la notte).
4. Cuocere il salmone in forno a 180°C per 15-20 minuti o in padella con un filo di olio per 4-5 minuti per lato.
4. Servire con riso e verdure grigliate.
Consigli:
– Potete usare questa marinatura anche per pollo o verdure grigliate.
– Se preferite un sapore più dolce, aggiungete un cucchiaio extra di miele.
Dettagli tecnici
Ingredienti: Acqua, feccia di sake (43%) (acqua, riso, alcol etilico, riso koji), sale.
Gradazione alcolica: 8%.
Origine: Giappone.
Confezione: 200g.
Conservazione:
Prima dell’apertura: Conservare a temperatura ambiente, al riparo dalla luce diretta, per un massimo di 1 anno.
Dopo l’apertura: Conservare in frigorifero e consumare entro pochi giorni.
Da consumarsi preferibilmente entro: 11/06/2026.
Domande frequenti
Cos’è il sake kasu?
Il sake kasu è un sottoprodotto della produzione di sake, ricco di nutrienti e amminoacidi. Viene utilizzato in cucina per esaltare l’umami, ammorbidire gli ingredienti e mascherare odori sgradevoli.
Come si usa il sake kasu in cucina?
Può essere utilizzato per marinature, salse, dolci, pane e zuppe. Basta mescolarlo con altri ingredienti per creare condimenti o aggiungerlo direttamente ai piatti.
Quanto dura dopo l’apertura?
Dopo l’apertura, si consiglia di conservarlo in frigorifero e consumarlo entro pochi giorni.





