Yame Dento Hon Gyokuro Saemidori First Flush – 40gr
Il gyokuro 玉露 (lett. “rugiada gioiello” o “rugiada di giada”) è’ il tè giapponese in foglia più pregiato in assoluto. Questo perché, prima della raccolta, quando cominciano a spuntare i primi germogli, le piante di tè vengono “ombreggiate”. L’ombreggiatura consiste, appunto, nel coprire per almeno 21 giorni le piante con dei teli scuri o delle stuoie di paglia per ridurre l’assorbimento della luce solare. In questo modo, le foglie, crescendo all’ombra, producono più clorofilla ma anche più aminoacidi, sostanze responsabili del sapore intenso, dolce e umami.
Questo in particolare è un rarissimo 伝統本玉露 “dento hon gyokuro”, ossia un gyokuro ombreggiato per 3 settimane utilizzando l’antica tecnica tradizionale (impalcatura in bambù, copertura con stuoie, paglia e altri materiali naturali) e raccolto rigorosamente a mano. Il contadino si occupa personalmente del processo di ombreggiatura, controllando giorno per giorno lo stato di salute delle piante, il livello di luce/ombra, l’umidità ecc. in base alle condizioni atmosferiche e alle necessità. Il metodo tradizionale è molto dispendioso e richiede grande esperienza, perciò sono davvero pochi i contadini in grado di utilizzarlo.
Il risultato è un tè prezioso e straordinario, un gyokuro fukamushi (cottura a vapore intensa, molto rara per questo tipo di tè!), mono cultivar Saemidori, mono origine (città di Yame, pref. Fukuoka) dal sapore indimenticabile. Le foglie sono fini, piccole, di colore verde scuro brillante, mentre il liquore è denso, di un bel verde acceso. Intenso, elegante, dolce e aromatico, con un retrogusto ricco, umami e persistente. Una vera rarità che il maestro produce solo in 10 kg ogni anno. Ogni pacchetto è accuratamente confezionato in preziosa carta giapponese washi e accompagnato da sigillo di garanzia e depliant originale.
€ 43,00 Iva inclusa
Informazioni aggiuntive
Descrizione
La storia del tè verde a Yame inizia circa 1000 anni fa grazie al monaco Eirin Shuzui, che ricevette in dono dei semi di tè dai suoi confratelli monaci del tempio Soshu Reigangi, in Cina. Questi semi diedero vita alle piante odierne, famose per un raccolto ricco e abbondante, e amorevolmente curate da allora da innumerevoli generazioni. La storia del gyokuro a Yame inizia nel periodo Meiji, circa 150 anni fa. All’epoca, infatti, il sencha era già ampiamente conosciuto e coltivato ma i contadini di Yame cercavano un prodotto più pregiato. Così, dopo diversi anni di prove, le tecniche di coltivazione e produzione del gyokuro vennero perfezionate e tramandate nei secoli. Adesso Yame è una delle zone più rinomate (i gyokuro di Yame vincono annualmente numerosi premi tra cui il prestigioso MAFF) per la produzione di tè di alta qualità e ombreggiati, tra cui il famoso gyokuro tradizionale detto “dento hon gyokuro”, creato seguendo un metodo antico che risale a più di 110 anni fa. Le piante vengono coltivate sotto una struttura a baldacchino in bambù, coperta con paglia e stuoie per almeno 3 settimane dalla comparsa dei primi germogli. Le piante crescono naturalmente come un cespuglio e possono essere quindi raccolte a mano. Gli agricoltori lavorano su piccoli appezzamenti di terra remoti, in alto sulle montagne che circondano Yame. Qui, la temperatura, l’ombra e la nebbia mattutina si combinano per creare l’ambiente perfetto per coltivare il prezioso gyokuro. Umidità, luce e acidità del terreno sono tutti rigorosamente controllati per produrre il tè di qualità migliore possibile.
I gyokuro di Yame sono sempre molto vivaci e frizzanti, quasi agrumati, e spesso ricordano il cedro e lo zest di limone. I contadini di Yame sono maestri nell’ombreggiatura e nella lavorazione delle foglie: i loro gyokuro hanno splendide foglie aghiformi, sottili, scure e lucide, dall’aroma fresco e leggermente nocciolato al tempo stesso (Yame è nota per uno hiire molto intenso).
Questo gyokuro è monocultivar Saemidori, ha foglie piccole, scure e lucenti da cui si ottiene un liquore verde intenso, dolce e aromatico. Aroma fresco e floreale ma allo stesso tempo robusto, elegante e ricco di umami. Non è solo delizioso ma anche estremamente raro, in quanto il contadino ne produce soltanto 10kg all’anno.
Cultivar Saemidori: registrata nel 1990 con il n°40 come ibrido di Asatsuyu e Yabukita, prende il suo nome “verde limpido” dal colore del suo infuso. E’ precoce ma preferisce un clima più caldo, per cui viene coltivata soprattutto nelle regioni meridionali (es. Kagoshima).
Preparazione: 4gr / 150ml / 40 °C (o fredda) / 2 minuti
E’ possibile fare diverse infusioni con le stesse foglie, aumentando gradualmente la temperatura dell’acqua e riducendo il tempo di infusione.
Provenienza: Yame , Prefettura di Fukuoka, Giappone
Peso netto: 40gr





